Conversazione con Nicla Vassallo

Nicla Vassallo, quarantasette anni, specializzatasi al King's College London, professore ordinario all'Università di Genova, è filosofa di fama, nazionale e internazionale. I suoi contributi scientifici innovativi riguardano sia la riflessione critica sulla natura della conoscenza, sia la messa in discussione di alcune categorie metafisiche, per esempio di categorie come "La donna". Vanta più di ottanta articoli in italiano e in inglese, apparsi su riviste specialistiche, in volumi collettanei, in proceedings di conferenze e in enciclopedie, ha pubblicato otto libri in qualità di autrice, quattro in qualità di curatrice e sei in qualità di co-curatrice. Fa parte di comitati scientifici di autorevoli fondazioni e riviste specialistiche. Si dedica a prestigiose attività congressistiche, editoriali, organizzative. Scrive regolarmente di cultura e filosofia su giornali e riviste.
La Conversazione:
A Milano, a partire dal 27 gennaio e terminerà il 7 giugno, lei ha organizzato un progetto culturale dal titolo "Le virtù delle donne" Ma oggi in che termini si può parlare di virtù delle donne?
Virginia Woolf pur potendo condividere degli obiettivi con gli uomini affermava la necessità per le donne di raggiungerli in maniera differente da loro perchè differenti siamo per educazione e tradizione. Cosa è rimasto oggi della differenza di genere?
Oltre ad aver attraversato una profonda revisione dei valori tradizionalmente condisi negli ultimi decenni è mutato il modo di pensare di donne e uomini. Come si pensa oggi?
Dal 9 febbraio in libreria è disponibile il suo ultimo libro "Per sentito dire". Che cos'è un romanzo di divulgazione filosofica?
Ciò che colpisce nell'ultimo affaire del Premier sono le testimonianze delle sue giovani prostitute. Sembra sentir parlare delle donne di un harem. Qual è la sua analisi del fenomeno? Un ennesimo fallimento del femminismo mancato italiano oppure il sintomo di una profonda crisi economica e del degrado culturale del nostro Paese?
Il 3 marzo è in uscita un libro intitolato "Sul velo. Lettere aperte alle donne musulmane" di una sociologa algerina che vive a New York Marnia Lazreg. lei, insieme a Concita De Gregorio, ne ha curato la prefazione, una prefazione corposa di 30 pagine. Ce ne vuole dare un'anticipazione?


Nicla Vassallo